Chi siamo

1 luglio 2017. Alcune realtà che già da anni si occupano di fare rete sul territorio italiano, accomunate dall’attenzione per la sostenibilità ambientale, economica e sociale, si incontrano presso l’Ecovillaggio Panta Rei, a Passignano sul Trasimeno (PG).

L’obiettivo? Fare fronte comune per superare una crisi ecologica e sociale davanti alla quale le risposte delle singole reti appaiono insufficienti. Decidono quindi di avviare un percorso collaborativo che prende il nome di Rete di reti.

Partecipavano a quel primo incontro Associazione per la Decrescita, Economia del Bene Comune, Italia che Cambia, Movimento per la Decrescita Felice, Panta Rei, Rete italiana di Economia Solidale, Rete Italiana dei Villaggi Ecologici, Transition Italia.

Da allora la rete è cresciuta e ha accolto nuovi membri. Oggi Rete di Reti è un ecosistema di soggetti in rete, informale e sempre aperto alle nuove realtà (per scoprire come aderire leggi gli accordi di base).

Reti Aderenti

Associazione Decrescita

L’Associazione per la Decrescita è un’organizzazione di volontariato nata nel 2003 e composta da un collettivo di persone attive nella promozione culturale, nella riflessione, nella discussione pubblica e nell’azione sociale e politica finalizzata al ripensamento critico dei paradigmi novecenteschi della crescita e dello sviluppo economico e all’esplorazione e promozione di visioni alternative di benessere e di ben vivere, fondate su un’idea di rigenerazione e sostenibilità ecologica, sociale ed economica. L’amicizia, la condivisione, la collaborazione, l’affetto e la convivialità rappresentano lo spirito e il collante dell’associazione.

Parole chiave: Decrescita – Sostenibilità – Ripensamento modelli economici

Bilanci di Giustizia

Bilanci di Giustizia è una rete informale di famiglie che vuole fornire alle persone un’opportunità di cambiamento delle proprie scelte quotidiane, verso un miglioramento della qualità della vita. La sua finalità è cambiare l’economia nella direzione di una maggiore giustizia per le persone e per l’ambiente, accompagnando la maturazione di cittadini soddisfatti, consapevoli e determinati.

Parole chiave: Bilancio familiare – Stili di vita – Giustizia – Relazioni

Movimento per la Decrescita Felice

Il Movimento per la Decrescita Felice (MDF) è stato fondato nel 2007 da alcune persone e gruppi che si riconoscevano nella teoria delineata nel libro “La decrescita felice” di Maurizio Pallante con l’obiettivo di diffondere il pensiero della decrescita e di fornire inoltre la possibilità a chi vi si riconosce di incontrarsi, discuterne, elaborarlo insieme, e soprattutto di metterlo in pratica attraverso iniziative concrete. La decrescita nasce in ambito economico come critica radicale a un’economia (e una società) fondata sulla crescita infinita della produzione di merci e dei consumi; al suo posto propone un modello diverso, più equo e felice, fondato su convivialità, sobrietà, sostenibilità. MDF si struttura in circoli territoriali diffusi sul territorio nazionale, a cui si affiancano associazioni aderenti e gruppi di lavoro tematici.

Parole chiave: Decrescita – Autoproduzione – Convivialità – Sobrietà – Felicità – Sostenibilità sociale e ambientale – Equità

Rete di Economia Solidale

Rete italiana di Economia Solidale (RES  Italia) si propone di federare le realtà che si richiamano a principi, pratiche e metodi dell’economia solidale. Suo obiettivo è costruire Comunità territoriali che, attraverso forme di autogoverno democratico partecipato, creino altra economia rispetto a quella dominante, basata su relazioni ed impegni reciproci tra: produttori e fornitori di servizi eco-compatibili da un lato e la cittadinanza più attiva e sensibile a nuovi stili di vita e di consumo dall’altro. Res Italia è nata a Verona nel 2002 su iniziativa di Gruppi di Acquisto Solidale (GAS), Botteghe del Commercio Equo, MAG (cooperative di finanza etica) e altri soggetti consimili, già presenti nel nostro paese fin dagli anni 80‘-’90. La RES è costituita da nodi di diversa dimensione e tipologia: la base sociale più ‘cospicua’  sono i GAS, che, insieme con gli altri soggetti locali già citati e i fornitori di prodotti e servizi ‘sostenibili’, si aggregano in Distretti di Economia Solidale (DES) e RES regionali, per creare circuiti economici solidali.

Dal 2007 esiste il Tavolo RES, organo nazionale di collegamento informale, che ora presidia il percorso che nel 2019 porterà alla costituzione di un soggetto giuridico formale, la RIES.

Parole chiave: Cooperazione e reciprocità – Comunità territoriali – Sostenibilità sociale ed ecologica

Rete Italiana Cohousing

Rete Italiana Cohousing è stata fondata nel 2010 da alcune associazioni e gruppi informali con l’obiettivo di promuovere in Italia un modello di abitare collaborativo basato principalmente sul cohousing. Per cohousing si intende una modalità residenziale costituita da unità abitative private e spazi e servizi comuni ed è caratterizzata da una progettazione e gestione partecipate, condivise, consapevoli, solidali e sostenibili, lungo tutto il percorso. La rete è strutturata in maniera informale, e si riunisce per condividere sapere ed esperienze e riflettere insieme. Dal 2019 la Rete accoglie anche altre forme ed iniziative di abitare collaborativo  basate sui principi della solidarietà e della condivisione.

Parole chiave: Cohousing – Condivisione – Abitare collaborativo

Rete Italiana Villaggi Ecologici

La Rete italiana villaggi ecologici (RIVE) è un’associazione costituita da comunità, ecovillaggi, progetti di comunità e singole persone interessate a fare conoscere e sostenere le esperienze comunitarie. Alla RIVE appartengono esperienze differenti tra loro per orientamento filosofico e organizzazione, ma tutte comunque ispirate a un modello di vita sostenibile dal punto di vista ecologico, spirituale, socioculturale ed economico. La rete si è formata nel dicembre 1996 per tenere in contatto le tante eterogenee realtà degli ecovillaggi che sono sparse sul territorio italiano e per supportare la nascita di nuove.

Parole chiave: Ecovillaggi – Facilitazione – Sociocrazia – Sostenibilità – Autoproduzione

Wwoof italia

Armonie Animali

Media partner

Comune-info

Italia che Cambia

Terra Nuova

Hanno partecipato

Parole chiave: Dignità umana – Equità e solidarietà – Sostenibilità ambientale – Giustizia sociale – Cogestione democratica – Bilancio del bene comune

Rete di Reti è un percorso aperto e in continuo divenire, cui hanno partecipato anche:

Economia del bene comune

Economia del Bene Comune (EBC) è un movimento internazionale che promuove un modello economico fondato sulla massimizzazione del bene comune. È nato dal movimento Attac Austria, su iniziativa di alcuni imprenditori viennesi che volevano dimostrare che si può fare imprese in maniera diversa, mettendo al centro l’uomo e la sua dignità, e si è diffuso in vari paesi del mondo. Oggi è presente in 26 stati e, attraverso delle reti nazionali, coinvolge migliaia di persone. In Italia e nel Sudtirolo, oltre 100 aziende sostengono l’economia del bene comune, numerose scuole hanno integrato i piani di studi divulgando l’economia del bene comune e alcuni comuni hanno iniziato a studiare ed adoperare il modello.

Società dei Territorialisti

Panta Rei Bene Comune

Transition Italia